Ci rivolgiamo agli atleti professionisti e dilettanti, agli operatori delle discipline agonistiche, ai gruppi amatoriali, ai gestori di palestre e piscine, a tutti coloro che sono direttamente o indirettamente coinvolti con la pratica dello sport. Ci rivolgiamo anche ai dirigenti scolastici e agli insegnanti.

Quello che chiediamo è un momento di attenzione, connesso con una manifestazione sportiva, ai grandi temi della condizione infantile e giovanile, alla volontà di assicurare ai bambini una educazione al bello e all’armonia, spesso totalmente assente nei programmi scolastici di base. La scelta è affidata alla libera creatività degli interessati: pensiamo a gare o tornei che siano espressamente dedicati alle questioni dell’infanzia, della scuola, dei giovani. O a testi scritti su queste tematiche.

Il 31 maggio è la data simbolica, e non vincolante, che abbiamo scelto: attorno a quella scadenza vorremmo illustrare ogni anno su questo sito le iniziative più interessanti che ci saranno state comunicate.