Ci rivolgiamo ai compositori, agli esecutori, agli operatori della musica e dello spettacolo, agli studenti, ai bambini, a chiunque ami esprimere il mondo, le emozioni, il rapporto con gli altri attraverso la musica, il canto, la cultura dell’armonia. Ci rivolgiamo anche ai dirigenti scolastici e agli insegnanti.

Quello che chiediamo è uno sforzo di immaginazione e di creazione dedicato ai grandi temi della condizione infantile e giovanile, alla volontà di assicurare ai bambini una educazione al bello e all’armonia, spesso totalmente assente nei programmi scolastici di base. La scelta è affidata alla libera creatività degli interessati: pensiamo a opere singole o collettive, dai cori scolastici alle composizioni del musicista affermato, fino a testi sui temi della musica connessi con l’infanzia, la scuola, i giovani.

Il 31 maggio è la data simbolica, e non vincolante, che abbiamo scelto: attorno a quella scadenza vorremmo presentare ogni anno su questo sito i contributi più significativi che ci saranno pervenuti.